Un anno di scuola e di amicizia… a distanza

Un anno scolastico molto particolare quello appena conclusosi per i nostri alunni e per noi insegnanti della classi quinte della Scuola primaria di di Borgo Val di Taro.
A ottobre la notizia che Mirko avrebbe avuto bisogno di cure mediche e avrebbe trascorso un periodo in ospedale, ha scatenato una tempesta emotiva notevole tra i bambini, che piano piano hanno fatto domande, cercato di capire, pianto.
La scuola di via Montegrappa, in collaborazione con la scuola in ospedale del reparto pediatrico di Parma, ha subito attivato una rete di solidarietà, comprensione e aiuto attorno a Mirko ed alla sua famiglia. Soprattutto gli amici, in modo particolare i compagni di classe, aiutati da noi insegnanti, hanno instaurato un filo diretto e quotidiano mantenuto costantemente attraverso messaggi vocali, video e videochiamate.
I bimbi, un po’ a turno e un po’ collettivamente hanno cercato  di inventare saluti, canzoni, indovinelli e scherzetti, sempre cercando di mantenere vivo ed attivo il rapporto d’affetto e di solidarietà, sforzandosi di  rispettare i tempi di Mirko e le sue necessità, così differenti da quelle presenti in aula e non hanno mai smesso di chiedere notizie e di impazzire di gioia ad ogni risposta del compagno lontano.
Un momento particolare di questo rapporto è stata la partecipazione alla “Straborgo”, corsa podistica per le vie del centro, organizzata dalla locale sezione AVIS (la quarta domenica di maggio), a cui sono invitate a partecipare anche le scuole ed a cui Mirko è sempre stato presente.
In un clima di grande collaborazione scuola- famiglie in classe abbiamo realizzato degli striscioni da esporre alla partenza della corsa mentre le mamme hanno fatto fare delle magliette con una foto dell’anno precedente.
Dopo le foto ci siamo collegati con una videochiamata ed è stata una grande emozione ed una gioia per tutti.
Qualche giorno dopo la corsa ed il termine delle lezioni la gioia è stata ancora più grande perchè è giunta la meravigliosa e tanto attesa notizia che tutti aspettavamo: le condizioni di Mirko stanno migliorando.
Ora resta solo una cosa da fare: aspettarlo alle medie!