Progetto Calamaio

Gli alunni di classe 4U della scuola primaria di Albareto hanno affrontato in questo anno scolastico il Progetto Calamaio.
Questo progetto nasce a Bologna nel 1986 grazie alla creatività di un giornalista tetraplegico, Claudio Imprudente, che ha visto nel proprio deficit e essere “handicappato” una risorsa, ovvero qualcosa di cui parlare per superare le barriere del pregiudizio spesso dovute alla mancanza di conoscenza diretta della persona e del suo deficit.  
Attraverso questo progetto operatori con deficit entrano in contatto diretto con i bambini per educarli e accompagnarli alla scoperta e all’accettazione della propria ed altrui diversità.
Gli alunni e le alunne hanno vissuto molte esperienze con l’obiettivo di diffondere una nuova cultura della diversità. Tra le più emozionanti ricordiamo l’incontro con Annalisa Dall’Asta, definita dai bambini “un vulcano di energia”, dirigente scolastico, membro della cooperativa Eidè, amante del canto, del pianoforte, impegnatissima nel sociale e nel mondo del volontariato. La sua distrofia muscolare non le ha mai impedito di vivere una vita piena di amore, avventure, scoperte, curiosità e sfide, tra cui quella di venire ancora oggi nelle scuole, incastrandosi tra i tanti impegni, per trasmettere la sua vitalità ai bambini.

Non meno forte è stato l’incontro con Mario Previ, artista del luogo, grande esempio di coraggio e di divers-abilità. “Il signore degli anelli”, colui che attraverso gli anelli riesce ad aprire la porta di casa, a scolare la pasta e ad allacciarsi la giacca. Nonostante le fatiche quotidiane e i piccoli grandi ostacoli che ogni giorno intralciano la sua strada, Mario ha trasmesso ai bambini il valore dell’amicizia, la forza dello scambio e della reciprocità nella relazione di aiuto.

Per concludere il progetto la classe quarta si è recata due volte presso il Centro Arcobaleno, struttura che ospita ragazzi diversamente abili della valle. Al suo interno i bambini e le bambine di classe quarta hanno potuto entrare a contatto diretto con ragazzi speciali, lavorando con loro, creando fantasiose maschere di carnevale e collaborando durante gli esercizi di pet terapy.  Pomeriggi di scoperte, di sorrisi e di contatti attraverso i quali si sono abbattuti i muri del pregiudizio per venirsi un po’ più incontro e per scoprirsi poi non così diversi.

Sono tante le persone da ringraziare, che hanno permesso la buona riuscita di questo percorso: Annalisa Dall’Asta e Mario Previ che sono venuti proprio in classe 4° dai nostri alunni, Cristina Maestri, che ha allestito nei corridoi della scuola la splendida mostra “Beautiful Day” inerente al tema, Ernesto Vignali Annalisa Scimeca del Centro Arcobaleno, insieme alle loro accoglienti operatrici e ai loro ragazzi, Chiara Reduzzi che ha gestito la pet terapy e tutte le famiglie degli alunni di classe 4° che, insieme alle insegnanti di classe hanno organizzato una raccolta fondi per la realizzazione del progetto.