La cl. terza della Secondaria di Primo grado di Albareto incontra una Onlus che opera in Africa

La lezione

La classe terza media di Albareto in questi giorni ha incontrato Vincent Depaul, il presidente della onlus “Maison des enfants de la Cote d’Ivorie”.

Vincent, che vive a Parma ma proviene dalla Costa d’Avorio, ha presentato ai ragazzi il suo paese d’origine dal punto di vista geografico, sociale e culturale.

Abbiamo così scoperto che la Costa d’Avorio, ex colonia francese, è il primo produttore al mondo di cacao, dispone di risorse minerarie, ha una capitale modernissima (Abidjan), grandi bellezze naturali, parchi e spiagge per turisti. Tuttavia il paese è uscito da poco da una guerra civile e un quarto della popolazione vive al disotto del livello di povertà.

Vincent si è quindi soffermato sulla difficile condizione di vita dei bambini ivoriani.

Frequentare la scuola per molti bambini dei villaggi è difficile; spesso la scuola è distante parecchi chilometri (anche 30) da percorrere a piedi nella foresta, alzandosi alle 4 di mattina; le classi possono avere fino a 100 alunni. Molti ragazzi abbandonano. E’ perciò importante intervenire a sostegno dell’istruzione di questi bambini, per garantire a loro e al loro Paese un futuro migliore, ed anche per sottrarli al rischio di diventare bambini soldati, come purtroppo accade in Costa d’Avorio.

Il presidente della “Maison des enfants” ha poi presentato le attività e i progetti svolti dalla sua associazione, che aiuta scuole, inviando arredi, libri e quaderni raccolti in provincia di Parma, e ospedali, ai quali fa arrivare attrezzature e medicinali.  Infine ha spiegato che la sua organizzazione si occupa anche di adozione a distanza, un modo per aiutare in maniera continuativa un bambino ivoriano in difficoltà e la sua famiglia.

L’incontro è stato interessante e coinvolgente. I ragazzi sono stati colpiti soprattutto dalle usanze e tradizioni dei loro coetanei ivoriani che Vincent ha illustrato commentando interessanti fotografie.

L’attività si è svolta nell’ambito del progetto provinciale “La solidarietà nelle pagine dell’Atlante”

 

prof. Cristina Sanvito