20 Maggio 2019 gita alle cinque terre 1A 1B 1C 1D

Il giorno 20 maggio 2019 gli alunni delle classi prime, della Scuola Media Manara, accompagnati dagli insegnanti: Camisa, Guerra, Lavacchielli, Massera, Melli, Olivieri, Rizzi, Riccoboni, Savastano e Terroni sono andati in gita alle Cinque Terre.

Dopo tante titubanze, causate dal maltempo, siamo partiti perché, l’entusiasmo e la voglia di scoprire luoghi nuovi, supera ogni condizione atmosferica.

Alle 7.30 siamo saliti sul pullman e …Via verso le Cinque Terre!

Arrivati a La Spezia, ci aspettavano le guide del CEA ( Centro di Educazione Ambientale del Parco Nazionale delle Cinque Terre) che ci hanno fornito la “Cinque Terre card” con la quale potevamo, in treno, visitare tutti i paesi delle Cinque Terre.

La prima tappa è stata Monterosso.

Monterosso è il più antico borgo marinaro fra punta Mesco e l’isola del Tinetto. E’ il paese meno aspro e scosceso delle Cinque Terre. La sua posizione a ridosso delle colline coltivate a vigna e ulivi che, cingono l’abitato come in un abbraccio, è bellissima. Le sue stupende spiagge, le meravigliose scogliere a picco e le acque cristalline del mare rendono questo paesino uno fra i più accoglienti della riviera ligure di levante.

Punta Mesco è il monte che chiude il golfo davanti a Monterosso, a destra guardando verso il mare. La sommità di punta Mesco, in antico, era uno della catena di punti costieri di avvistamento contro le incursioni dei turchi.

Essendo, miracolosamente, il tempo bello, le guide ci hanno accompagnati lungo un sentiero e gli alunni, camminando, hanno potuto vedere il bellissimo panorama.

Le guide hanno poi fornito loro una scheda, con le piante più caratteristiche della macchia mediterranea e, dopo averli fatti sedere, in un punto dove il panorama è meraviglioso, hanno spiegato loro le caratteristiche di queste piante.

Dopo la spiegazione i ragazzi hanno ripreso il sentiero e mentre camminavano

ascoltavano le guide e potevano osservare le varie piante.

Siamo poi scesi nel centro storico di Monterosso e, in un parco giochi, davanti al mare abbiamo pranzato al sacco.

Dopo il pranzo via per… Manarola

Manarola è stretta tra il Mar Ligure e la rapida catena montuosa degli Appennini.

Le abitazioni variopinte, costituite dalle tipiche case torri genovesi si affacciano una a ridosso all’altra sulla via principale, detta Via Discovolo, ricavata dalla copertura del corso d’acqua. Il paese si inerpica sul costone roccioso che si protende sul mare, determinando un intreccio di stretti carrugi che corrono, paralleli, su più livelli intermedi, collegati tra loro da irregolari scalinate di ardesia.

A Manarola le guide ci hanno fatto percorrere un sentiero, dove si potevano vedere bene la coltivazione della vite ed i terrazzamenti, costruiti dall’uomo, per rendere la coltivazione più agevole.

Siamo poi scesi nel paese di Manarola e attraversando i caruggi, pieni di negozietti, ci siamo diretti alla stazione , alla volta di…

RioMaggiore, ultima tappa del nostro percorso.

RioMaggiore è la più orientale delle cinque terre, primo borgo che si incontra arrivando da La Spezia, situato nell’antica valle del torrente Rivus Maior. Strutturato a gradoni, come i borghi situati in valli torrentizie, il paese risale, secondo la tradizione all’VIII secolo. Le abitazioni tinteggiate con i classici colori liguri, seguono lo schema delle case torri, sviluppate in altezza su tre o quattro piani, legate una alle altre in schiere parallele.

A RioMaggiore , i ragazzi hanno mangiato un gelato e si sono riposati

Dopo una breve sosta, ci siamo diretti alla stazione per prendere il treno che ci portava a La Spezia, dove ci attendeva il nostro pullman.

Stanchi, ma felici siamo partiti per Borgotaro, ringraziando Dio, che ci ha regalato una giornata di sole e, portando con noi, uno zaino pieno di sensazioni visive, uditive e olfattive uniche.